TAG: the lip product addict

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In principio lo lessi da Anna Gaia, ma ad un certo punto mi ha taggato Missblackfish quindi non posso più tirarmi indietro!

Tag lanciato sul tubo da Essie Button e Amelia, croce e delizia per chi ha l’impressione di aver scritto ieri l’ultimo post del 6SSR! Questa volta sono 8 domande al volo, per cui provvedo subito a dire la mia:

  1. Favourite Balm/treatment: Avendo le labbra screpolate 13 (tredici) mesi l’anno sono ancora alla ricerca del Santo Graal. Al momento ho una mezza cotta per la cera labbra Antos alla rosa damascena, ma la crema riparatrice e lo scrub labbra di Biofficina Toscana continuano a farmi ciao stile caprette di Heidi. Può suonare come un controsenso, ma se riscontrassi più risultati forse sarei più costante nell’utilizzo dei curativi labbra.
  2. Best Eye-catching red: Sia chiaro che “melhadettowikipedia”: l’amaranto è una sfumatura di rosso. Detto questo, dico senza indugi Sfilata/Amaranth di Neve Cosmetics: nel momento in cui due donne sconosciute di fila sono rimaste imbambolate a guardarmi sedute al tavolo di fronte al mio ho capito che il mio acchiappasguardi è questo colore.
  3. Best Luxury and Best Drugstore: Definire “Luxury” non è semplice: stando ad Harrods anche un Clinique da 18£  rientra in categoria! Tuttavia porterei il mio Rouge Voluptè 9 di Yves Saint Laurent su un’isola deserta, forse per colpa per il suo profumo di frutti tropicali.
    Sul versante low cost considerato che chiunque ha risposto “Rimmel Kate”, cerchiamo di uscire dalla monotonia con lo Smart Lipstick 914 di Kiko spacciato in rete come il dupe cugino povero di Rebel di MAC. Più low di 2.50€ sotto saldi non ci sono neanche i rossettini Essence.
  4. Best Mac Lipstick: Facendo i romantici, il miglior rossetto MAC è quello che ancora non ho comprato. Tuttavia, il mio bistrattatissimo Pro Longwear Lustre Lip Colour in Yazz-Y-Razz (non saprei nemmeno pronunciarlo, per cui meglio scriverlo ogni volta che ne ho l’occasione) potrebbe accodarsi all’isola deserta tour. Sia mai che riesca a nutrirmi con gli shimmerini della parte glossata!
  5. The Most disappointing: Tanti prodotti mi hanno spezzato il cuore, ma Overtime di MAC merita una menzione speciale perchè oltre ad essere uno dei rossetti più costosi che hanno (in quanto i Prolongwear Lipcreme costano 22.50€) ho scoperto che è un colore che mi sta malissimo solo dopo averne usato più di metà ed essermi guardata una volta per tutte in uno specchio 7x. Ciononostante faccio il calabrone della situazione e continuo a metterlo fino a quando non lo avrò consumato a sufficienza da fare un Back2MAC con la coscienza a posto.
  6. Liner yes or no?: Ho un rapporto altalenante con questo prodotto; avendo le labbra leggermente sporgenti finisco sempre col fare disastri utilizzando la matita col mero scopo di delinare il bordo, e utilizzandola su tutta la superficie 9 volte su 10 mi si secca tutta la baracca. Ho imparato ad amarle utilizzando le nuove Pastello di Neve Cosmetics (ho terminato Amore in 3 mesi) e quando mi ricordo mi piace utilizzare quella trasparente di The Body Shop.
  7. Best Gloss: Ho smesso. Forse. Eppure per una scusa o per l’altra una-due volte l’anno qualcosa della categoria finisce a casa mia. L’ultimo arrivato è il Black Honey di Clinique che fa “arrossire” le labbra senza che sembri che sia stata alla sagra del Barbera.
  8. Something Extra: Il mio animo nerd fa sì che sia più attratta dagli extra che dai rossetti nella loro veste più classica. Tinte, creme, matitoni e chi più ne ha più ne metta. L’ultima sbandata l’ho presa per 3 Revlon Colorburst Matte presi ad un prezzaccio e ho appena accolto in famiglia uno dei 3 Ultimate Liquid Lipstick di Astra usciti con la collezione estiva.

Considerato il ritardo poco perdonabile con cui rispondo non posso che convincere ad auto-taggarsi chiunque passi da questi lidi!

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HAUL: I miei primi occhiali da sole graduati (lusinealunettes.com)

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Non ho mai avuto occhiali da sole che non fossero omaggi con qualche altro acquisto. Porto quelli da vista da quasi 11 anni e già scegliere la montatura per me è un dramma, figuriamoci quella da vista. Così ho portato più o meno cose a caso fino a quando non è scoppiato il boom degli e-commerce a tema: all’inizio ho sbirciato curiosa e sognante la sezione “sunglasses” di un paio di siti, fino a che ho iniziato a pensare a concretizzare il tutto.

Il primo candidato è stato il famigerato Firmoo, che mi ha subito tarpato le ali così:

Sorry, your prescription is not suitable for processing rx wraparound sunglasses as your SPH is greater than -8~+6.00 and/or your CYL is greater than ±2.00). Wraparound rx sunglasses processed with your prescription will be heavy and unattractive, so we suggest you make sure the prescription you entered is correct or (choose an eyeglasses frame) and make it into a pair of rx sunglasses by adding coatings.

Tradotto: sei troppo cecata, se proprio ci tieni scegliti una montatura da vista, aggiungi l’opzione “tint” (10$) e perditi a scegliere tra 5 colori in 3 intensità diverse (aiuto!) o in alternativa fatti le lenti polarizzate (30$) decidendo uno dei 3 colori (a-ri-aiuto) e baciati i gomiti.

Il secondo tentativo è stato fatto su Glassesshop, che ha una selezione di occhiali da sole anche per diversamente vedenti ma ho continuato a riempire e svuotare carrelli per l’infinita indecisione sul colore delle lenti e sulla spedizione dall’estremo oriente che mette sempre a dura prova il mio animo impaziente.

Poi un giorno Jessica mi chiede se ho mai sentito parlare di http://www.polette.com/. Lo sbircio, guardo i prezzi, provo a riempire un carrello. E il loro “shipping worldwide” crolla miseramente nel momento in cui devo scegliere il paese di consegna… perchè per l’Italia si passa dalla versione francese che è http://www.lusinealunettes.com/. Niente che non si possa superare con un corso di francese base o Google Translate.

L’assortimento è lo stesso, ma il simbolo del dollaro viene magistralmente sostituito da quello dell’euro. I prezzi sono quindi rincarati ma restano bassi rispetto ai classici listini da negozio fisico. Il sito promette 10 giorni lavorativi per la consegna e abituata ai canonici 20-30 della concorrenza mi faccio tentare. Divido l’ordine e 5€ di spese di spedizione con Jessica.

Per ogni montatura si può trovare il classico effetto “try-on” per farsi un’idea, oltre alle dimensioni in centimetri della stessa. Si sceglie il tipo di lente (graduata, monofocale, bifocale, etc.), poi scatta una delle domande più complicate dell’intero processo di ordine: la scelta dell’indice. L’indice non è nient’altro che lo spessore della lente; maggiore è il difetto visivo, più servirà una lente che si presti a non diventare un fondo di bottiglia pronto a spaccarsi in tempi brevi. A grandi linee si può scegliere l’indice in questo modo:

  • - 1.5 fino a +/-2.00 di sfera (SPH) o cilindro (CYL)
  • - 1.6 fino a +/-4.00
  • - 1.67 fino a +/-6.00
  • - 1.74 oltre +/-6.00

A causa del miei CYL di -2.75 e -3.00, opto per le 1.6 (7€ in più rispetto alle 1.5). Inserisco i dati della prescrizione delle mie lenti (recuperati dall’ultimo paio comprato in negozio) e l’ordine è pronto per essere pagato. Nel riepilogo compaiono solo i dati relativi alla sfera ma niente paura, sia nell’area clienti del sito che nella mail di conferma ci saranno i riferimenti a tutta la prescrizione. Al momento sono accettati solo pagamenti che passino per il circuito Paypal, che sia la loro carta prepagata o il classico conto.

Ho scelto la montatura ZigZag (19.99€) con delle deliziose stanghette effetto legno, aggiunto 16.99€ di lenti e con 40€ ho portato a casa quello che i negozi in zona non mi darebbero aggiungendo uno 0 in più sulla fattura.

Perchè lei sa farsi scattare le foto meglio della sottoscritta

Una prima mail arriva subito, in cui mi si informa che dalla fabbricazione degli occhiali alla consegna passeranno da 8 a 10 giorni lavorativi e che mi verrà inviato il codice per tracciare la spedizione. Una seconda arriva 4 ore dopo, con un tono molto cordiale e premuroso in cui vengo a sapere che stanno preparando l’occhiale e che in 4 giorni al massimo sarà spedito.

Dopo 8 giorni (6 lavorativi) il nulla. Contatto lo staff dalla sezione contatti e il giorno dopo ricevo risposta… insieme alla mail automatica che mi comunica il tracking. Tracking di… una raccomandata tedesca. Per la prima volta trovo qualcuno che abbia il coraggio di spedire degli occhiali tramite poste, e inizio a sudare freddo tra sdoganamento e fragilità del pacco. Tra le altre cose la mail mi informa che il codice di tracking diventerà consultabile entro 4 giorni, il che fa sì che a 13 giorni dal mio ordine il tracking mi mostri orgogliosamente “The item arrived at the International Logistics Center Singapore on Jun 30, 2014.”. Benvenuti nella globalizzazione, amici! Colgo l’occasione per segnalare che per tracciare queste raccomandate in giro per il mondo il miglior sito resta (grazie a chi me l’ha fatto scoprire!) 17track.net, perchè consulta automaticamente sia le poste di partenza che quelle di arrivo.

Il 7 luglio la raccomandata della speranza tocca il suolo italiano, e la mattina del 10 è sulla mia scrivania. Un totale di 23 giorni (17 lavorativi) contro i 10 pubblicizzati. Senza contare che anche nella mail in risposta al mio contatto al servizio clienti sostengono che i 10 giorni siano di spedizione. Mistero!

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Aprire la scatolina mignon in cui giacciono due paia di occhiali ripaga l’attesa. La montatura è robusta e graduata correttamente, contenuta in una custodia di stoffa (purtroppo) e con un panno pubblicitario del sito a fargli compagnia. Fortuna ha voluto che arrivassero subito prima della mia settimana al mare, per cui ho già avuto modo di stressarli un po’ tra passeggiate (mie), cadute (loro) e sabbia.

Non posso che consigliare questo sito, sia per la facilità d’ordine che per assortimento e prezzi. La spedizione per raccomandata può interessare a chi non è sempre in casa o per chi preferisce andare a ritirare in ufficio postale il pacco nei tempi e nei modi che preferisce, o per chi ha la zona di consegna servita da corrieri che lanciano il pacco oltre il cancello e scappano come se avessero appena fatto una rapina. Sto già guardando quali saranno i miei prossimi occhiali per scoprire quanti giorni ci metteranno questa volta ad arrivare!

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Beauty Souvenirs: Torino, Erboristeria Bioprofumeria Melissa

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Il centro città torinese è zona off-limits anche per chi ci vive; ZTL in perenne agguato e traffico non aiutano chi lavora 50 ore a settimana e sogna due passi all’ombra della Mole.
Ci volevano un clima pre-tempesta e un figlio in vacanza (altrove) per convincermi a fare la turista nella mia stessa città. Esco dall’ufficio senza indugi, trovo posteggio come se fossi in periferia e mi incanto appena chiusa la portiera dell’auto.

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Indugio sulla porta come ad un primo appuntamento. La metropoli e lo shopping online ci hanno un po’ disabituato al negozio “classico” per fare spazio a centri commerciali e click in solitaria. Ripenso tra me e me e mentre sto per appoggiare la mano sulla porta di ingresso mi fermo davanti ad un palese attacco d’arte: qualche oggetto sul pavimento, la reflex puntata, uno scatto dietro l’altro. Per caso Valeria (perchè me lo sento che è la proprietaria!) si accorge di me, sorride e mi apre la porta commentando “avresti potuto rimanere lì tutto il giorno!”. E chi sono io per fermare l’estro?

Mi si invita a dare un’occhiata mentre parto snocciolando pezzi della mia wishlist come se fossi in presenza del genio della lampada. Chiedo qualche consiglio, dato che online ho sempre notato una certa disponibilità (anche via email volendo) oltre al fatto che abbiamo età, carnagione e pelle simile. Dopo aver annusato, toccato e provato mezzo negozio quasi mi dispiace pagare. Scambio altre due parole e la porta che si apre con una nuova cliente mi fa capire che il mio tempo per oggi è terminato. Ma il siero Purificante di Biofficina Toscana è in riassortimento quindi ci rivedremo presto!

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Ho finalmente preso i riparatori labbra di Biofficina Toscana nella versione golosa, la BB cream So’Bio nella colorazione 02 e la nuova Pastello Labbra di neve Cosmetics in Aragosta. Come campioncini, dopo avermi chiesto espressamente il tipo di cute, bagnodoccia e shampoo La Saponaria che sono già nel beauty case da vacanze imminenti! Non vedo l’ora che sia inverno (quello vero, non questo lugliembre!) per provare le mille tisane, tè e caramelle che mi hanno fatto l’occhiolino durante il tour, da Alchemilla a Maternatura passando per un più classico L’Erbolario o per le più svariate cartucce dell’arsenale di Le Erbe di Janas. E dopo l’estate nuovi brand in arrivo, così mi ha detto un uccellino!

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L’”erboristeria con salotto a 65 passi dalla Mole” si trova in via Gaudenzio Ferrari 4 ed è aperta dal lunedì al sabato. Il microblog su tumblr e la sua pagina Facebook sono curati e costantemente aggiornati. Per i più “tradizionalisti” c’è anche il sito web che nella sua bellezza non rende minimamente l’idea dei profumi, dei sorrisi e del benessere sprigionato nei pochi metri quadri di questo occhio del ciclone torinese. Inutile dire che da oggi hanno una cliente affezionata in più!

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TAG: My Summer Essentials Make Up Edition || #SummerEssentialsCDM

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Ho visto questo TAG appena pubblicato da Rita di (quella figata pazzesca di blog che è) Consigli di Makeup ma se aspetto ancora un po’ è già ora di parlare di autunno/inverno!

Regole:
1) Utilizzare come titolo “Tag: My summer essentials make up edition”
2) Linkare il post di CDM: ben volentieri!
3) Scattare una foto dei prodotti scelti.
4) Scegliere solo 5 prodotti + 3 massimo di bonus che possono far parte di qualsiasi categoria (pure cibo ahahah!)
5) Taggare le vostre amiche! Enjoy!

#SummeEssentialsCDM

  • 1+1 – Non c’è estate senza acqua termale, da quando ne ho scoperto le gioie! Ho provato solo due brand finora, ma posso dire che lo spruzzino di Avène è più vaporoso mentre quello di Evian più “diretto”. Obbligatoria una minitaglia in borsa per le emergenze (l’ultima è stata aver prenotato un posto al Palaolimpico nella fila più alta del secondo anello… praticamente sfioravo il soffitto) e una versione più grande da tenere in bagno o in presenza del pupo che la scambia puntualmente per una pistola ad acqua perennemente carica. Continuando la mia discesa agli inferi per aver allargato il buco nell’ozono, lo shampoo secco è ottimo per i momenti meno opportuni in cui i capelli si incollano alle tempie a causa del caldo, soprattutto se sono grassi come i miei.
  • 2- Ho le labbra secche 13 (sì, tredici) mesi l’anno ma d’estate i prodotti emollienti tendono a scivolare e/o viaggiare per il viso. Ho trovato la pace con i Revlon Colorburst Matte Balm: confortevoli, colorati e con un irresistibile profumo di menta che non è eccessivo. In particolar modo Unapologetic urla “estate” solo a guardarlo!
  • 3+1- Non appena si alzano le temperature i piedi mostrano le loro nudità (vergogna!) e la mano cade dritta nel portasmalti. China Doll di Essie è uno dei miei preferiti, ma per chi ha il braccino corto anche un Sinful Colors a caso va benone.
  • 4+1- Baciata dal sole un ciufolo: ci sono giorni in cui la base è più importante che in inverno. La new entry di casa per la stagione è la CC Cream di Herborian (con un fantasmagorico SPF 45) ma ormai da Kiko lo sanno: il primo giorno di saldi SERIO entro e compro il fondotinta compatto in polvere della collezione estiva di turno, che nel 2014 porta il nome di Sunproof Powder Foundation SPF 15. A Clio non avrà fatto una buona impressione, ma la mia pellaccia e la mia voglia di tintarella non sono della stessa idea.
  • 5- Ci si trucca poco e di gran fretta, per cui non posso stare senza ombretto in crema! Eleggo a rappresentante della categoria il mio amato Bourjois Color Edition 24h nella tonalità Or Desir. Sta bene da solo, sta bene con altri ombretti, sta bene con una fetta di cocco ghiacciato. Mai più senza!

Taggo SUBITISSIMO:

…e chiunque desideri aderire!

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Gaute da suta (PSP per piemontesi) #9

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I primi weekend fuori porta iniziano a fare capolino, rigorosamente sotto fulmini e saette. I prodotti primaverili lasciano spazio a quelli estivi, alcuni con riluttanza ed altri un po’ meno…

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  • 2x The Body Shop Maschera Purificante Viso Tea Tree (2,50€):  recuperata durante un’incursione svizzera da TBS la scorsa estate, questa maschera è molto delicata sul viso quanto attentatrice al naso a causa dell’odore di “gomme del ponte” (cit. Franci) sprigionato nel quarto d’ora consigliato per la posa; potrei ricomprarla, magari ancora in monodose nonostante il rapporto qualità/prezzo indecente visto che la full size da 100ml costa quanto 24ml di monodose.
  • Davines Nounou Shampoo Illuminante Capelli Trattati (14.20€ circa): questa travel size mi è stata omaggiata quando sono stata in un salone Davines durante la Giornata della Bellezza Sostenibile. Senza infamia e senza lode, ma sarà che dopo aver provato l’Alverde al limone non ho mai più avuto la sensazione di capelli “brillanti”. Mi piacerebbe provare qualcosa di più specifico per il mio tipo di capello.
  • Domus Olea Toscana Sapone Antiossidante Viso-Corpo-Capelli (16.99€ su ecco-verde.it): questa travel size era nella prima bio box UDV. Ottima ovunque (pelle del corpo normale, grassa in viso) tranne che sui capelli, l’impressione non è stata delle migliori.
  • Iliana Bagno Shampoo Aromatico al Mirto (nd): ho buona ragione di pensare che questo prodotto o sia uscito di produzione o sia stato rivenduto come “Bagno Aromatico Purificante al Mirto” (8.50€ su rosadellanatura.com), e capisco anche il perchè. Questo prodotto lava bene ma… è liquidissimo! Questa travel size trovata insieme al Domus Olea mi è durata UNA doccia. Da riprovare con uno spargishampoo!
  • RENU Lip and Eye Active Lift (31.95£): questo è stato il canto del cigno di Glossybox, una mega-full size da 25ml di questo prodotto al profumo di gelato al fior di latte nella loro ultima box a febbraio 2014. Una piacevole coccola per un prodotto che svolge il suo dovere senza fare il miracolo, anche se c’è da dire che non ho chissà quali problemi al contorno occhi quindi non so con che coraggio venga etichettato come prodotto per “pelli mature” con prezzo degno della categoria.
  • Neve Cosmetics Beauty Farm (7.50€): ho ricevuto questo prodotto in una bio box UDV e l’ho utilizzato come detergente post-struccaggio o da solo la mattina. Il segreto di questo prodotto è di rimuoverlo con un dischetto di cotone anzichè sciacquarlo con acqua, perchè non ho mai avuto la pelle così morbida… se non fosse che il packaging è scomodissimo per un prodotto così liquido e che per la mia pelle è eccessivamente nutriente non sarebbe nemmeno male, soprattutto per l’odore paradisiaco!
  • Collistar Magica CC Cream Capelli “Rosso paprika” (15€ circa): eletto “Prodotto dell’anno 2014″ a casa Fefy! Dopo aver snodato i capelli con un pettine o con la Tangle Teezer, la stendo come una maschera utilizzando le mani, infilo i capelli in una cuffietta da doccia e aspetto i miei 15-20 minuti. Per 5-6 shampoo ho dei bellissimi riflessi rossi che svaniscono lentamente e una confezione mi è durata per 7-8 volte, considerato che sono 2 anni che non taglio i capelli e quindi mi arrivano a metà schiena circa. La consiglierei ad occhi chiusi a chiunque! Inutile dire che la variante “Rosso amarena” è già in bagno che sta aspettando che mi passi il timore iniziale per un colore tanto bello quanto acceso.
  • Pantene Protezione Giovinezza 7 Shampoo (prezzo consigliato: 3.49€): ho ricevuto questo prodotto in qualità di ambasciatrice del Club dei Desideri. Io che ho capelli difficili e che “snobbo” gli shampoo da supermercato ho dovuto ricredermi: capelli belli e puliti per giorni, infatti questa confezione mi è durata quasi due mesi! Lo consiglierei e se mi ritrovassi senza shampoo (più o meno nel 2044 se mi bruciano la carta di credito all’istante) non esiterei a comprarlo.
  • Lavera Gel Doccia Orange Feeling (3.99€ su ecco-verde.it): sto scoprendo che i gel doccia sono il mio prodotto preferito; non mi seccano la pelle e il profumo non è stucchevole. Questo di Lavera era in una bio box UDV e se mi chiudete in uno stanzino cinque minuti col tizio che ne ha progettato il packaging scivoloso e impossibile da spremere sotto la doccia gliene dico quattro, o cinque, o sei. Per il resto mi è piaciuto!
  • 6x Dischetti Cotonet (0.60€ circa): continuo a comprarli alla Metro, e continuo a non trovarli negli altri negozi dove ho visto Cotonet (ad esempio un paio di discount nei paraggi). Li sto tradendo con i Cotoneve e capisco come mai a confronto sembrino delle schifezze: sono i Cotoneve ad essere fatti troppo bene!
  • Neve Cosmetics Pastello Labbra Amore/Pink (4.80€): signori Neve lancerò qui un disperato appello. VOGLIAMO IL ROSSETTO AMORE! Non conosco una persona che abbia questa matita che non la ami e che non sogna un rossetto dello stesso colore. Finitela di farci cercare dupes in giro e rossettizzate questo splendore satinato che non secca le labbra e dura ore ed ore ed ore anche mangiando e bevendo. Considerato che ho sterminato questa matita in 3 mesi… Santasubbbito! Si ringrazia la spacciatrice Franci che me l’ha regalata subito dopo il lancio (fine febbraio/inizio marzo 2014).
  • Appuntamento al prossimo mese con il bottino di luglio!

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    Beauty souvenirs: Antos, Ozzano Monferrato

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    Pagina ufficiale Facebook Antos Cosmesi

    Nei pro e nei contro di una famiglia molto allargata c’è che per un motivo o per l’altro il fine settimana sono sempre da qualche parente o poco ci manca. Ero a farmi punzecchiare dagli insetti sotto i primi 30 gradi dell’anno in un prato appena tagliato nel cuore delle Langhe quando ho realizzato che uno dei brand ecobio nostrani poteva trovarsi in zona. Un occhio allo smartphone e realizzo che sono solo 25Km nella direzione opposta rispetto alla strada tradizionale per tornare a casa… ma perchè non fare una tocca e fuga da Antos?

    Antos Cosmesi è famosa per essere “quella col packaging più minimale del mondo” e produce da un ventennio tutto ciò che riesce ad ottenere con gli elementi della natura. Nell’era del 2.0 sono nati l’e-commerce e le collaborazioni con le blogger (mie tentatrici!), tuttavia non trattandosi di una multinazionale le spese di spedizione sono gratuite solo superati i 100€ di spesa; considerato che il prezzo medio dei prodotti è altamente concorrenziale questo tetto diventa difficile da raggiungere e quindi le spese ammontano sempre a 8€. Tuttavia è possibile richiedere dei campioni dei loro prodotti dal modulo contatti, che verranno spediti con tempistiche abbastanza lunghe a causa delle continue richieste che ricevono ogni giorno da qualche anno a questa parte… o andarli a ritirare in sede!

    Veder prendere forma nel mondo reale qualcosa di cui si è sempre letto online è sempre entusiasmante. Ho preso una stradina secondaria partendo dal centro di Ozzano Monferrato (AL) e dopo poche curve non ho avuto dubbi: siamo arrivati!

    Ingresso Antos Ingresso Antos 2

    Sono entrata timidamente nello spaccio, arredato in maniera semplice ma con l’esposizione curata. Cestini di vimini sparsi permettevano di scegliere i prodotti in autonomia, ma siccome sono partita da casa con le idee chiare (e qualche consulto via Facebook strada facendo!) mi sono limitata a chiedere timidamente il permesso di poter fare una foto. Non ne ho fatte di più per non passare per la solita giapponese :)

    Spaccio Antos

    Su consiglio di Chiara ho preso il contorno occhi (8€), che rispetto alle foto che si trovano online ha un nuovo packaging con la pompetta aiutata da uno stantuffo in modo da ridurre al minimo gli sprechi e una boccetta semitrasparente per vedere subito quando è ora di fare di nuovo scorta. Al momento sto terminando il Renu presente nell’ultima Glossybox italiana, per cui lo proverò presto e non vedo l’ora! Onde evitare di superare il casting di “sepolti nelle creme viso per pelli miste/grasse”, mi sono buttata sui prodotti per capelli: ho preso lo shampoo per capelli grassi (3€) e la lozione anti-forfora (5€). Su quest’ultima dovrò chiedere informazioni sull’utilizzo consigliato in quanto mi sono resa conto solo a casa che il packaging volutamente spartano contiene solo (!) l’INCI, quantità e PAO. Come se fossi in gita ho fatto scorta di cera labbra (3€) da portare alle amiche come souvenir!

    Ogni prodotto costa 1€ in meno rispetto allo store ufficiale, quindi ho pagato 25€ anzichè 31. Ho ricevuto come campioncini in pot da 5ml la crema idratante, la crema nutriente e la crema mani.

    Haul Antos

    Del brand sto già provando grazie alla bio box UDV di maggio il tonico astringente e la cera labbra alla rosa damascena (che sembra scomparsa dall’e-commerce Antos, confido in un ri-assortimento considerato che è un prodotto relativamente nuovo!) e ne sto avendo una buona impressione, così non ho saputo resistere a fare un po’ di shopping alla fonte! Purtroppo il tempo a mia disposizione era poco visto che avevo la famiglia ad aspettarmi in auto, ma devo assolutamente tornare anche solo per provare le loro caramelle al miele.

    Lo spaccio Antos si trova in Cascina Prota Bassa 12 ad Ozzano Monferrato (AL) ed è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, a circa 70Km da Torino e a metà strada tra Alessandria e Vercelli.

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    New user registration: con SABRE basta ai bot!

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    Il mio blog sarà anche, come dice la cara Diorart, condominiale. Tuttavia mi sono accorta che, aumentando la frequenza di pubblicazione dei post, sono anche aumentate le mail di questo genere:

    Registration example

    Per un utente poco tecnico, questi messaggi non significano molto. Erroneamente si può pensare che siano nuovi follower, ma nella realtà si tratta di utenti fittizi che tentano di iscriversi come utenti del blog veri e propri (chi scrive su un blog rientra in questa categoria!). Considerato che si tratta di iscrizioni automatiche e prive di intento umano, lo scopo può essere anche solo dribblare quei blog in cui è richiesta la registrazione per commentare (un modo blando di sedare lo spam) oppure tentare di individuare siti in cui sia permesso di scrivere dei post a chiunque si registri.

    Membership

    Di default i blog wordpress non danno nessun tipo di permesso ai nuovi iscritti, per cui la registrazione comporta semplicemente tanto rumore. Che sia rumore generato dalle mail di registrazione o dal database utenti del proprio blog che si riempie, poco cambia. Se alla prima mail il commento è “boh”, a due email in un giorno è “mah”, nel momento in cui ho ricevuto 56 nuove registrazioni in un fine settimana sono giunta alla conclusione che era ora di darci un taglio.

    Ho fatto una breve ricerca in rete per capire come arginare il problema senza bloccare del tutto le iscrizioni (soluzione attuabile per chi ha un blog gratuito su wordpress.com) e ho trovato la pace in SABRE – Simple Anti Bot Registration Engine.

    Come installare SABRE

    SABRE searching

    Sembra più facile a farsi che a dirsi. Dalla pagina di amministrazione di WP (dashboard per gli amici), tramite la pagina Plugins -> Add New, si può cercare SABRE tra i plugin installabili o caricare lo .zip tramite il link dedicato. Dalla pagina dei risultati, cliccando su “Install Now” il primo passo è fatto.

    Configurare SABRE: e ora?

    sabre installed

    Nella pagina della dashboard relativa ai plugins installati comparirà il nostro nuovo amico SABRE. Cliccando “Configure” sarà possibile renderlo a prova di bot!

    SABRE configured

    In buona sostanza SABRE va a modificare il modulo di iscrizione al blog che utilizzano i bot. Configurandolo possiamo aggiungere livelli di complessità tali per cui è necessario per forza un intervento umano. Il più classico è il CAPTCHA (un codice a caso, mostrato nel modulo, da digitare sul momento), ma siccome è abbastanza odiato dagli utenti reali ho optato per rispondere ad un banale calcolo artimetico. Sono andata nel sottomenu “Math options” e ho cliccato su “enable math test”. Niente equazioni di secondo grado, ma un utente meccanizzato non è in grado (almeno per ora) di rispondere a “quanto fa 2+2?”.

    Questa sarà la nuova pagina di registrazione al blog:

    OB registration

    In 40 giorni di utilizzo non sono più arrivate email fastidiose, ma soprattutto quasi 600 registrazioni sono state bloccate. Non posso che esserne soddisfatta!

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