Un-open your minds!

Se c’è una cosa che non mi piace è la non apertura mentale.

Snobbare “il” (cibo, ristorante, etc.) giapponese perchè c’è il pesce crudo è come evitare la cucina italiana perchè c’è il pane con la milza, ma anche come rifiutarsi di capire una frase solo perchè non se ne capisce una parola se non due.

…o utilizzare Internet solo per coltivare broccoli su Farmville.

Eau de weekend

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Non c’è niente di meglio del venerdì.

…o forse un venerdì spostato il giovedì, dove l’aria profuma di “non ci sono per nessuno” per più di 72 ore.

Cielo vai… ma dove vuoi andare?

Tutto è cominciato a inizio anno: Sky ha cominciato a trasmettere a regime serrato una valanga di spot auto-celebrativi. Noi siamo fighi, noi ti vogliamo bene, noi facciamo tutto questo “solo per te”, noi mica convertiremo i nostri listini prezzi dall’euro agli organi umani e così via.

Lo spot che mi è penetrato nel cervello (al punto che ne sto canticchiando il jingle in questo istante) è quello in cui la famiglia del Mulino Bianco, nel corso della giornata, ha sempre accesso al blasonato servizio di tv satellitare in tutti i luoghi e in tutti i laghi: cellulare, iPad, pc, videoproiettore del prof di Analisi III e così via. L’emisfero nerd del mio cervello va in tilt e brama il tutto. Applausi ai pubblicitari di Sky.

Sky Go (per gli amici “cielo vai”) viene lanciato il 1° marzo e… non funziona. Pochi sono in grado di usufruirne, il sito non collabora e al call center regna il panico. Applausi alla ragazza che mi ha richiamato dicendo “domani glielo attivo io” ed è uscita a comprare le sigarette senza far più ritorno. Un’altra più realista mi consiglia di riprovarci in tempi migliori.

Passano 3 settimane e i tempi migliori arrivano. Wow, vedo Fox dall’iPad e si vede anche bene! Nel frattempo mi arriva una mail che mi annuncia l’attivazione del servizio, che mi colpisce per un punto chiave:

È possibile fruire dei canali di Sky Go contemporaneamente su TV e su uno dei dispositivi abilitati.

Notare l’utilizzo del grassetto sulle parole “fruire” e “contemporaneamente” per sviare l’attenzione dal fatto che la famiglia del Mulino Bianco abbia il dono dell’onnipotenza ma tu, cliente pagante, prova ad usare l’ambaradan da più posti (ad esempio dal loro sito web e dall’iPad) e sono cavoli amari. E sorvoliamo sul fatto che la solita famiglia abbia un pc, due tablet e tre cellulari… ma tu, cliente pagante, non provare a possedere più di due dispositivi. E se cambi idea, non più di una volta ogni 30 giorni.

La ciliegina sulla torta si chiama Android. La versione per il sistema operativo firmato Google è talmente personalizzata che funziona su 3 modelli contati (quelli a cui sono riusciti a disabilitare l’uscita tv) e che non siano stati modificati per poter eseguire qualsiasi applicazione. Per la stessa ragione, si può leggere sul sito di Sky Go “la versione Web funziona solo su Windows e Mac”… qualcosa mi dice che gli avvocati specializzati nella tutela del software libero si faranno sentire presto.

…poi la gente disdice, magari per un servizio che ha ottenuto gratis. D’altronde, delle profumiere (a buon intenditor…) a lungo andare ci si stufa!

Murphy pre-weekend e misteriose scomparse

Quando la posta aziendale decide di smettere di funzionare alle 17 di venerdì, Murphy strizza l’occhiolino come per dire “ti sto facendo un favore”… e quindi il cervello si ferma su uno scenario degno dei quesiti che tormentano l’uomo da generazioni.

Ora di cena, TG nazionale, network differenti.
Il primo snocciola gossip da sala d’attesa (ok, partorire 4 gemelli è un evento raro, ma poco più di fare quaterna al Lotto). Il secondo testimonia con orgoglio i progressi della medicina nazionale (permettendo ad una donna potenzialmente sterile di diventare madre alla vecchia maniera).

Non so se siamo noi telespettatori ad andarcele a cercare o la voglia di share che brucia i neuroni alle alte sfere delle redazioni radiotelevisive.

E se qualcuno stesse pensando che mi soffermi su tutto questo perchè sono una donna&mamma, ho appena scritto a Giacobbo chiedendogli se avesse avuto notizie della conferenza stampa domenicale di Monti di qualche settimana fa, visto che in uno dei due TG pensavano fosse più importante sapere chi avesse mostrato le tette quel giorno piuttosto che quale extracomunitario avesse ucciso chi (una volta era il maggiordomo, ora è Mohammed).

Buon weekend, neh?

In return


Una brutta influenza e i suoi primi passi mi hanno distolta per qualche istante dal tran tran quotidiano.

Stasera, tornando a casa, ho avuto una banale illuminazione: è molto più difficile essere onesti che diventare criminali. Ma ogni notte mi addormento col sorriso sulle labbra sapendo che un giorno tutto questo tornerà indietro come un boomerang ben lanciato.