Mamma, compagna, amica single

Il ticchettio dei tasti del suo Macbook sotto le mie dita mi fa sentire come se Lui fosse qui, eppure si trova in campeggio aziendale per i prossimi 3 giorni.
Cercando un bicchiere d’acqua ghiacciata in questa notte torrida d’agosto trovo in giro l’ennesimo ciuccio di caucciù, di quelli che Stefano senza si rifiuta di addormentarsi. Lo stesso Stefano che è a 200Km da casa a dar del filo da torcere a due generazioni di nonne.
Il display del cellulare si illumina: un’amica si sta godendo il cielo stellato tra i monti e l’altra ha guidato per un numero così alto di chilometri che le fanno male anche i peli, ma questo non le impedisce di essere (per dirla alla Peanuts) vergognosamente felice. Un’altra ancora ha fatto viaggiare degli orecchini a forma di pavone per due regioni d’Italia col solo scopo di regalarmi un sorriso.
Come consuetudine dovrò pagare delle comparse se decidessi di festeggiare il mio ultimo compleanno di questa decade fra qualche giorno, ma grazie all’insonnia estiva che solo una notte torrida d’agosto può portare riesco a realizzare che le orecchie mi fischiano per una buona ragione. E non potrebbe esserci cosa più bella!