Beauty Advent Unwrapping 22-23-24/24

Gli ultimi 3 pacchettini mi guardano mentre aspetto Babbo Natale col carico da 11… mentre auguro a Jess ogni bene in un periodo difficile cosa avrà trovato Franci nel suo odiato-amato calendario Benefit?

Riassunto puntate precedenti: Intro1-2-34-5-67-8-910-11-1213-14-1516-17-18, 19-20-21

22/12/2014 Tea Natura Dentifricio Argilla e Salvia (4.49€): che altro dire?
23/12/2014 Avril Lozione Micellare (7€): mezzo litro di struccante all’acqua di fiordaliso.
24/12/2014 Alkemilla Crema Purificante (21.80€): ciao sebo!

Ammetto di essere stata sorpresa dal dentifricio (senza infamia e senza lode), ma per fortuna o purtroppo gli altri due prodotti sono già una presenza fissa del mio stash arsenale: la micellare Avril strucca praticamente qualsiasi cosa e quel che non strucca… lo fa una seconda passata! La crema la bramavo da tanto tempo e mi era dispiaciuto un sacco averla dimenticata a 100Km da casa un paio di mesi fa, dopo poche e felici settimane di utilizzo… per fortuna Babbo Natale ha saputo premiarmi!

Li avrei acquistati? Il dentifricio non credo, il resto lo stavo già usando felicemente quindi ricomprerei ad occhi chiusi. Per fortuna per un po’ non sarà necessario perché i formati di entrambi i prodotti sono molto generosi… 50ml la crema e mezzo litro la micellare (la confezione precedente è aperta da mesi e non accenna a finire nonostante ci abbia pure lavato il bagno dopo un incidente con un ombretto!).

A chi li regalerei? Non so chi regali dentifrici ma magari a qualcuno che cerca di dare una svolta bio alla sua vita… la micellare a tutte le mie amiche makeuppose e la crema a chiunque abbia bisogno di qualcosa di leggero ma non troppo e che tenga a bada la lucidità e il formarsi di souvenir sparsi in giro per il faccione.

Siccome è l’ultima tranche del calendario dell’Avvento vorrei fare un conticino della serva e determinare il valore complessivo dei prodotti ricevuti: abbiamo 141,31€ contro i 65€ del costo del calendario. Come sempre Laura ha rispettato il mio profilo ampiamente descritto nel questionario e non posso che rinnovarle il mio amore e la mia devozione.

Riacquisterei questo calendario? Assolutamente sì!

A chi lo regalerei? A chi vuole farsi una coccola enorme, a chi vuole fare una full immersion nel mondo della biocosmesi, ma soprattutto… a me!

Auguro a chiunque sia sopravvissuto ai miei 24 giorni di sproloqui un felicissimo Natale e uno scoppiettante inizio di anno nuovo… siccome siamo tutti più buoni lo auguro anche a tutti gli altri ^_^

Beauty Advent Unwrapping 19-20-21/24

Mancano pochissime ore allo spacchettamento dei regali di Natale e Jess viene in mio soccorso con suggerimenti ottimi per un impacchettamento da urlo, il post si trova QUI

Riassunto puntate precedenti: Intro1-2-34-5-67-8-910-11-1213-14-15, 16-17-18

Weleda Doccia Cremosa Lavanda, Idrapelle Oliopuro Mandorle Dolci, Neve Cosmetics Arcobaleni 4

19/12/2014 Neve Cosmetics palette personalizzabile da 4 (5.90€): palette vuota in cui inserire cialde magnetiche.
20/12/2014 Weleda Doccia Cremosa alla Lavanda (6.99€): lui si spaccia per rilassante, e io gli credo!
21/12/2014 Idrapelle Olio di Mandorle Dolci (7.90€): un goccino di vitamina E e nient’altro che olio di mandorle.

Ommioddio, ommioddio, ommioddio, la palette da 4! Non so resistere alle palette vuote, ma questa è davvero una chicca! Il packaging è abbastanza robusto, le dimensioni accettabili e con i suoi slot 36mm si possono mettere cialde Neve, Kiko, Essence e (se non ci si fa problemi per 4mm di “avanzo”) Sephora. Come al solito la griglia superiore si può rimuovere e fine della storia, essendo grossa quanto una palette vuota Sephora ci sta un po’ di roba. Ecco, uno specchio non sarebbe stato male.
Il doccia crema è più una crema che già che c’è lava. Consistenza densissima, profumazione delicata ma persistente, questo prodotto non mi aiuta ad uscire da un tunnel lavandoso di cui vorrei prima o poi scrivere qualcosa. L’olio è un grande classico: lenitivo, elasticizzante, detergente e rinforzante. Utilizzabile su qualsiasi parte del corpo non dovrebbe mancare in nessuna casa… e infatti ne ho già un altro flacone aperto!

Li avrei acquistati? Sì, sì e ancora sì! Bramavo la palette da 4 da quando se ne vociferava la messa in vendita sul sito ufficiale, quando poi ho ricevuto le due cialde della Mistero Barocco nei primi giorni di calendario è entrato dritto in wishlist! Sono alla perenne ricerca di prodotti da doccia che non secchino la pelle e trovandomi nel mio periodo lavandoso è proprio capitato a fagiolo. L’olio di mandorle non mi manca mai quindi non lo avrei acquistato oggi, ma lo acquisterei in generale.

A chi li regalerei? La palettina la regalerei all’amica con 3 ombretti in croce e rigorosamente singoli, così possiamo scegliere insieme il quarto. Il docciacrema dovrebbe essere in qualsiasi bagno insieme all’olio di mandorle, in particolari modo di quelle persone pigrone come la sottoscritta che con un solo prodotto sperano di poter preparare anche un ottimo brasato al Barolo.

Lo spacchettamento della mia compagna di avventure/sventure Franci è QUI e nella puntata finale proveremo a mettere mano alla calcolatrice per scoprire se ne è valsa la pena!

Beauty Advent Unwrapping 16-17-18/24

Questo rush verso il Natale è più veloce di me! Vediamo subito il contenuto degli ultimi giorni mentre Jess suggerisce qualche nail art a tema QUI

Riassunto puntate precedenti: Intro, 1-2-3, 4-5-6, 7-8-9, 10-11-12, 13-14-15

La Saponaria Idrolato Salvia, Weleda Crema Mani Olivello Spinoso, Tea Natura Olio di Crusca di Riso

16/12/2014 La Saponaria Idrolato di Salvia (3.00€): un flaconcino che non è un tonico ma sempre qualcosa a ph neutro per ultimare la detersione. Solitamente i botticini di idrolato sono più felici se conservati al buio e in contenitori scuri, e questo botticino da 100ml non fa eccezione.
17/12/2014 Weleda crema mani all’Olivello Spinoso (7.40€): nessuno sa di cosa profumi l’olivello spinoso ma questa linea di Weleda è tra le più gettonate.
18/12/2014 Tea Natura Olio di Crusca di Riso (4.49€): l’ennesima botticina assassina da 100ml in vetro di olio e nient’altro.

Skincare piena pienissima! L’idrolato riesce a dare il meglio di sé se conservato in frigo, i pori si restringono appena vedono la botticina arrivare e se si sopporta l’odore di salvia è fatta. La crema mani è mooolto leggera, per cui chi ha bisogno di idratazione a fiumi potrebbe non farsela bastare, ma non è il mio caso. L’olio è uno di quelli tipici da viso e corpo (quindi ciao ciao capelli, restate all’olio di cocco, di mandorle, di gomito) e fra qualche mese potrebbe essere una manna dal cielo anche come doposole; non è normalmente utilizzato in cucina ma iniziano a fare capolino i primi studi che dimostrano che utilizzandolo come condimento si assiste ad una riduzione di colesterolo e pressione quindi non si può non volergli un po’ di bene!

Li avrei acquistati? L’idrolato era già in wishlist, ma non sono una che acquista oli a causa della sua pelle grassa… e poi so benissimo che qualcuno me li regala sempre quindi nemmeno a casa mia mancano mai. La crema è una di quelle che comprerei e metterei in borsa o sulla scrivania in ufficio, ma sono sepolta nelle creme mani e quindi avrei rimandato questo momento, ma visto che ho delle minitaglie di altri prodotti della stessa linea faccio buon viso a cattivo gioco.

A chi li regalerei? L’idrolato lo regalerei alla solita amica con la pellaccia a tendenza acneica, la crema mani a chiunque gradisca o abbia necessità di un prodotto a rapido assorbimento con una profumazione delicata, l’olio a chi sa ritagliarsi il tempo di coccolare una pelle secca o molto secca.

Franci ha avuto fortuna? Il suo post è QUI e i miei prodotti 19-20-21 arriveranno domani!

Beauty Advent Unwrapping 13-14-15/24

Questo spacchettamento mi fa rendere conto che mancano meno di 10 giorni a Natale… sono terrorizzata dallo scorrere del tempo! Oggi Jess ci accompagna con i consigli per le decorazioni natalizie per la casa e il post è QUI

La Saponaria Sapone Mediterraneo Aloe Vera Pelli Impure, Weleda Proteggi Labbra nutre&protegge, Saponetta Sapon'è

13/12/2014: Weleda Everon Proteggi Labbra (5€ circa), nella versione “nutre&protegge”.
14/12/2014: Saponetta natalizia mani e corpo all’olio di oliva prodotta in provincia di Salerno da Cristina di Sapon’è (prezzo non pervenuto)
15/12/2014: La Saponaria Sapone Mediterraneo con Aloe (3.30€), balsamico per pelli impure.

Non ho avuto il coraggio di “inaugurare” la saponetta, è troppo natalizia! Ho letto dalla ragazza che le produce che è adatta per mani e corpo di pelle non troppo secca, per cui mi fido e prima o poi partirà con me in uno dei miei viaggi. Coi burri labbra sono forse troppo esigente, ma col fatto che in 3 giorni lo stick sia rimasto duro come il marmo non mi aiuta con la stesura. L’odore di rosa è gradevolissimo ma posso dire di averlo messo per uscire di casa con 7 gradi e dopo 2 ore avevo le labbra secche come, forse più di prima e il prodotto completamente scomparso. Il sapone non vedevo l’ora di provarlo anche se non so mai come gestire questo genere di prodotti utilizzando una spazzola elettrica per la pulizia del viso (leggi: Clarisonic); facendo attenzione alla zona intorno agli occhi e sotto il naso è un prodotto ottimo che fa quel che promette, lasciando la pelle pulita senza che tiri… ma anche capitasse non farei in tempo ad accorgermene visto che il tonico a casa mia non manca mai.

Li avrei acquistati? Sto esplorando lentamente la fornitura di La Saponaria, quindi questo era solo un incontro rimandato visto che sono sepolta nelle scorte. Non so resistere ai burri labbra ma per le stesse ragioni del sapone non avrei acquistato la saponetta.

A chi li regalerei? Il burro lo regalerei a chi ha labbra meno secche delle mie (praticamente chiunque) e in ogni caso in un periodo dell’anno meno freddo, considerato che è un prodotto con un minimo minimo minimo di SPF. Il sapone lo regalerei all’amica con la pelle a tendenza acneica o ad un uomo a cui piaccia lavarsi il viso con qualcosa di specifico rispetto alla classica acqua corrente e la saponetta dovrebbe essere in ogni mio pacchettino regalo perché è adorabile.

Cosa avrà trovato Franci nel suo arsenale targato Benefit? La risposta è QUI!

Beauty Advent Unwrapping 10-11-12/24

Il giro di boa prevede un piccolo ritardo nella pubblicazione del post causa preparativi, annessi e connessi della festa di compleanno del mio adorabile pupo. A giudicare dalla dimensione dei pacchetti penso di aver aperto gli ultimi prodotti di make-up per fare spazio alla skincare!

Riassunto puntate precedenti: Intro1-2-34-5-6, 7-8-9

Scrub labbra Biofficina Toscana, Rossetto Lavera, Smalto Benecos Deep Plum

10/12/2014 Lavera Trend Sensitiv Beautiful Lips Colour intense (9.19€): tutto ‘sto popò di nome per un rossetto descritto come cremoso, idratante e altamente pigmentato.
11/12/2014 Biofficina Toscana Scrub Labbra Agrumato (prezzo di listino 7.90€): una mano santa per labbra e contorno labbra. E poi quel pottino da 15ml è così adorabile!
12/12/2014 Benecos Nail Polish (3.99€): nomen omen, nient’altro da aggiungere.

Niente urla Natale quanto un rossetto rosso e uno scrub labbra con gli attributi! Ho ricevuto il rossetto nella tonalità  05 Red Berry Charm e pare che questo prodotto sia una novità Lavera dell’estate 2014. Il colore è costruibile, per cui sono riuscita ad andare in ufficio alle 9 del mattino con le labbra rosse con una puntina di mattone data dal mio colore naturale delle labbra: ha retto la colazione ma non è arrivato a pranzo, che per un prodotto cremoso e dall’inci immacolato è un gran traguardo superare le 3 ore. Secca un filo le labbra quando svanisce ma niente che lo scrub labbra più famoso del web non possa risolvere. Ho già da quest’estate la variante golosa ed è uno dei miei prodotti salvavita: ne passo poco alla volta sulle labbra e si scioglie da solo lasciando solo morbidezza e levigatezza. Lo smalto mi è arrivato nella colorazione Deep Plum che – momento rivelazione – è un prugna scuro, cupo ma non opaco. La coprenza è elevata con una sola passata e l’asciugatura abbastanza rapida (nell’ordine dei 3-4 minuti), ma ha bisogno o di un buon top coat o di essere steso su persone poco maldestre o che non immergano troppo le mani direttamente nell’acqua.

Li avrei acquistati? Di solito preferisco rossetti tendenti all’opaco, ma questo semi-lucido è stata una bella sorpresa sia per la portabilità che la prova su strada… mi aspettavo non sopravvivesse ad un solo morso di brioche o al bordo della tazzina da caffè! Lo scrub labbra è una presenza consolidata di casa quindi posso solo dire che lo RI-acquisterò. Lo smalto è davvero di un colore che porto poco ma che mi ha dimostrato che anche io posso portare dei colori scuri… ma devo prendermene cura a dovere.

A chi li regalerei? Il rossetto è interessante perché non contiene cera alba e conosco alcune persone allergiche, quindi è un prodotto jolly: da regalare sia a chi ama già i rossetti sia a chi ancora non li porta. Considerata la gamma di 24 colori, poi… ce n’è per tutti i gusti. Rigorosamente da regalare in accoppiamento allo scrub labbra! Lo smalto è perfetto per quelle persone sempre di fretta ma che non vogliono rinunciare alla manicure. Giustamente oggi ho incontrato Franci e le ho regalato scrub e smalto sapendo che sono in ottime mani… non prima di aver annusato un po’ il barattolino agrumato per confrontarlo col mio amato goloso!

Cosa mi aspetterà nei prossimi 12 giorni? Nel frattempo che scopro cosa ha in serbo per me il destino mi è parso di capire che la ruota per Franci abbia girato nel verso giusto a giudicare dal suo post del giorno (prima) che si trova QUI e Jess dà il suo contributo con i suggerimenti per gli ornamenti dell’albero QUI!

Beauty Advent Unwrapping 7-8-9/24

Eccoci all’appuntamento “ogni-3-giorni” col calendario dell’Avvento. Sembra ieri che stavo ancora aspettando il pacco con trepidazione e invece mi ritrovo ad averne già aperti 9 su 24, il che significa che siamo al quarto di nove post di questa saga in collaborazione di Franci e special guest Jess che accompagnerà i nostri spacchettamenti con immagini di lavoretti DIY in tema con l’arrivo del Natale (oggi è il turno degli alberi, leggete e vedete QUI). Vuotiamo il sacco… anzi, i sacchettini!

Riassunto puntate precedenti: Intro1-2-3, 4-5-6

Baby Kabuki Neve Cosmetics, Incensi Cannella Tea Natura, Benecos Natural Mascara Maximum Volume

07/12/2014 Neve Cosmetics Baby Kabuki (prezzo di listino 7.90€): il classico kabuki in formato mignon.
08/12/2014 Tea Natura Incenso Naturale Cannella (2.50€): incensi a base di soli oli essenziali.
09/12/2014 Benecos Natural Mascara Maximum Volume (4.69€ su ecco-verde.it): aloe vera, cera d’api, vitamina E e promesse di volume esagerato, trova l’intruso!

Tra me e il mini kabuki è stato colpo di fulmine ancora prima di scartarlo: quel pacchettino piccolo e morbido proprio non riuscivo a capire cosa fosse e quando l’ho scartato mi sono venuti gli occhi a cuoricino. Vorrei metterlo senza indugio nel borsone da trasferta ma devo trovare il modo di non rovinarlo, magari un brush guard. La qualità e la morbidezza delle setole sono quelle classiche di Neve, e se conosco i miei polli è meglio dare una passata di smalto trasparente sul manico prima che la stampa venga via alla prima lavata (o sudata).

L’incenso sprigiona un odore gradevole quindi sono profondamente indecisa se bruciare tutta la confezione o spargerne il contenuto nei cassetti o tra gli scaffali della libreria. Una grande compagnia in un giorno festivo dove ho fatto indigestione di serie tv causa pupo in quarantena!

Ho capito che il mascara faceva promesse da marinaio quando ho visto quelle belle setole separate e tutte visibili. Maximum Volume MAGARI, considerato che con 2 passate si ottiene a malapena un effetto naturale. Oserei dire minimum sindacale di volume e curvatura. Non posso bocciarlo ma i promossi sono altri, anche sul fronte ecobio. C’è da dire che non svanisce nell’arco della giornata e quando lo strucco è ancora tutto lì, cosa non sempre riscontrata ad esempio con l’Occhioni di Neve Cosmetics. Anche qui alcol a fiumi come nell’eyeliner della stessa marca trovato nelle puntate precedenti.

Li avrei acquistati? Non sono tipo da acquistare incensi, ma li ho apprezzati. Il pennello non lo avrei acquistato solo perché ho già il Kawaii Flatbuki della stessa marca che è poco poco più grande, ma si sa che i pennelli non sono mai abbastanza. Il mascara lo avrei acquistato e avrei preso una sonora cantonata.

A chi li regalerei? Mascara e incensi li vedo bene alla suocera naturopata (già paragonata in altre sedi alla mamma di Ben Stiller in “Ti presento i miei”), il mini kabuki alla cara Jess che vive perennemente con la borsa, il borsone, la borsetta in mano e ha sempre bisogno dei suoi “essenziali” a prescindere dallo spazio disponibile!

Un cilindretto solletica la mia curiosità… chi saranno i protagonisti del 12 dicembre? Nel frattempo scopriamo che sorte è toccata a Franci QUI!

Gaute da suta (PSP per piemontesi Extended Edition) #10 – Seconda parte: skincare, accessori

Dopo la storia infinita della scorsa settimana, concludo con oggi la carrellata di prodotti sterminati nei mesi scorsi di imperdonabile assenza.

  • Viviverde Coop Crema Idratante Protettiva (3.49€): ottimo rapporto qualità/prezzo/ingredienti. E’ corposa ma non unta, nutre ma non è pesante. Non vedo l’ora di provare la nuova versione in gel appena uscita!
  • Viviverde Coop Struccante Delicato (3.90€): c’è chi lo odia e chi lo ama. Io lo comprerei ad occhi chiusi!
  • Antos Tonico Astringente (4€): se non infastidisce il forte profumo di rosmarino (che svanisce in fretta) è un ottimo prodotto astringente. Magari al primo giro utile in quel di Ozzano potrei farne scorta visto che lì si può prendere a 3€ al flacone e ha un ottimo dosatore che farà durare un sacco questo prodotto!
  • Antos Contorno occhi (9€): 30ml di prodotto durano un secolo e se non avete un contorno occhi particolarmente segnato questo flaconcino è una mano santa. Ottimo prezzo e ottimo l’erogatore, ringrazio Chiara che me l’ha consigliato e di conseguenza lo fanno le amiche a cui sono riuscita a spacciare qualche campioncino e non ne sono rimaste deluse.
  • Lavera Lozione Viso Tonificante (7€ circa): presa alla prima Biobottega disponibile nel momento in cui l’Antos mi ha lasciato (ed ero senza tonico per davvero!!!), mi è piaciuto un sacco ma sembra introvabile a meno che io non lasci di nuovo altri organi umani nei negozi fisici.
  • Biofficina Siero Purificante (12.80€): il mio primo ordine su cosmeticiecobio.it l’ho fatto solo per lui. Non è scattata la scintilla nonostante sia stato il mio prodotto dell’estate, e non escludo di riprovarlo. Tutto quel che so è che non ha purificato, anzi. Ha fatto moltiplicare quelle esistenti, e dire che di solito la pelle d’estate si secca un po’ di più!
  • La Saponaria Latte Detergente (11€): una versione migliorata della Beauty Farm di Neve Cosmetics, almeno nelle vesti di detergente. L’erogatore stile “sapone per mani” è il valore aggiunto di questo prodotto!
  • Clarins Coffret Pelli Grasse (12.80€ su pinalli.it): i kit di questo brand sono sempre grande fonte di soddisfazione, sia per la pelle che per il portafoglio. Con 15€ (perché ero in una profumeria che se non pompa i prezzi non è felice) ho portato a casa 2 flaconi da 100ml di latte detergente e tonico che si sono comportati egregiamente sulla mia pellaccia e che regalerei a chi cerca qualcosa di pratico da portare in trasferta.
  • Marionnaud Nature Gel Detersione Profonda (11€): io lo dico, quel “profonda” sta per “contengo granuli scrutanti grossi quanto un intero mignolo”. Non che sia un male, però c’è a chi potrebbe non piacere scartavetrare la faccia 2 volte al giorno. Non male davvero!
  • Marionnaud Intense Moist Serum (18.50€): preso solo su consiglio della commessa, e non me ne sono pentita. Idrata per davvero, compatta la pelle e ne affina la grana. Se non avesse un tappo a scatto che si sfila di continuo su un flacone di vetro sarebbe meglio!
  • Avene Acqua Termale 150+50ml: già non vivo senza acqua termale durante l’anno, d’estate poco ci manca che me la beva. Nel dubbio ho già preso un flacone da 300ml di Uriage per cui mi serve il porto d’armi per circolare a causa delle sue dimensioni!
  • Topexan Maschera Viso Seboassorbente 7ml/Anatomicals Deep Cleansing Mud Musk 15ml: ogni volta che smaltisco prodotti provenienti dalle vecchie Glossybox è come se andassi a spulciare nei ricordi avuti con un ex fidanzato, e ogni volta ne esco con profonda amarezza. Davvero ho pagato 3 anni quest’azienda per farmi inviare prodotti mediocri o, come in questo caso, scadenti?
  • Geomar Maschera Purificante 5 minuti (1€): ho preso questo set di 2 monodose nel primo Ipersoap che ho trovato al mare e… Geomar è un brand sottovalutato, 3 prodotti ho provato e 3 prodotti mi sono piaciuti parecchio! Perché se ne parla così poco?
  • Montagne Jeunesse Peel Off Papaja (1.95€): carino l’effetto peel off, la pelle per ovvi motivi ne esce pulita e purificata ma mi aspettavo qualcosa di più sulla grana e sulla luminosità. Ne proverò altre varianti sicuramente.
  • Lycia Salviettine struccanti doppia azione pelli grasse (4€): nonostante ogni volta facessi fatica a capire quale fosse il lato struccante e quale quello per finire la pulizia mi sono piaciute. Le ho comprate in vacanza perché odio trascinarmi i dischetti struccanti e non avevo il pannetto, ma conto di ricomprarle alla prima trasferta di un po’ di giorni perché sono un disastro e faccio seccare pacchetti di salviette come niente fosse e questo qui da 20 mi è durato un sacco anche perché non mi sono truccata spesso in quel periodo!

Rapida panoramica su varie ed eventuali:

  • Cotoneve “classici” 70pz, Cotoneve antibatterici 70pz: ottimi ma a mio avviso si fanno strapagare, soprattutto quelli antibatterici.
  • Boots Oval Pads 50pz: MAI PIU’. Si sfaldano solo a guardarli!
  • Shaka dischetti 50pz: interessanti, ma ci sono molte alternative low cost di qualità migliore come ad esempio i Fior di Magnolia di Eurospin.
  • Sephora dischetti 2x80pz: tante persone si sono trovate bene, a me continuano a sfaldarsi mentre passo il tonico ed è una cosa che odio.
  • Shaka Levasmalto a immersione (2.99€): finalmente è finito! Ok che arrivavo da quello Sephora (la Ferrari dei levasmalto) ma qui se infilo il dito… non gira e non rimuove se non a fatica! Va bene giusto per sciogliere quelle formule che vengono via solo con acetone, come il CND Vinylux.
  • Clarisonic Deep Pore Brush Head (25€): ho finalmente capito la differenza con le versioni non originali quando ho finito questa testina per iniziare quella acquistata su BuyInCoins. Questa qui faceva parte di una scatola presa su eBay USA a pochissimi dollari e quindi sono molto soddisfatta di aver risparmiato qualcosa, spero di ritrovarla e di non incappare in un’altra brutta copia!

Appuntamento al prossimo mese… ci sarà anche il lancio dalla finestra dei prodotti troppo vecchi?

Beauty Advent Unwrapping 4-5-6/24

Passano i giorni, passano gli spacchettamenti. Se poi aggiungiamo che oggi è anche il compleanno del mio amore piccolo (di statura, rispetto all’altro che supera il metro e 90) qui è tutta una festa!

Riassunto puntate precedenti: Intro1-2-3

Benecos Natural Liquid Eyeliner, Benecos Natural Trio Blush, Neve Cosmetics Ombretto in Cialda Ornament

04/02/2014 Neve Cosmetics Ombretto in cialda Ornament (prezzo di listino 4.20€): il rosa antico più finto della storia, visto che Neve con foto e descrizioni dei colori cerca sempre di prendere per il naso.
05/12/2014 Benecos Natural Liquid Eyeliner (4.69€ su ecco-verde.it): il sito promette effetto drammatico, dopo ne parliamo.
06/12/2014 Benecos Natural Trio Blush “Fall in love” (4.99€ su ecco-verde.it): ufficialmente 3 blush in una sola cialda, in pratica se qualcuno riesce a prelevare e stendere sulle guance un colore alla volta glielo regalo.

Dopo aver sentito decantare le lodi del blush in ogni angolo della rete, trovarlo nel calendario è stata una grande gioia. Il mio eyeliner da corsa sta finendo (Kiko Super Colour 112 Verde Coccodrillo) e ho aperto questo nuovo arrivo entusiasta, nella speranza di sostituirlo senza rimpianti. La cialda mi ha lasciato letteralmente senza parole perché è la sfumatura di rosa antico più bella che potessi desiderare, visto che sul sito sembra un rosa smorto stile make-up over 70 (anni di età, non la decade).

Ornament urlava a gran voce: PALPEBRA MOBILE! Così l’ho accontentato. Qui l’applicazione migliore è picchiettato e poi trascinato, anche se i professionisti parlerebbero di sfumatura io non mi permetto di abusare di certi termini. La punta dell’eyeliner è molto più grossa rispetto al mio vecchio Kiko e il colore è poco omogeneo (spero che sia solo perché il prodotto è nuovo), per cui va messo a piccoli tocchi e a più passate. La codina va fatta necessariamente un puntino alla volta e – MIRACOLO! – sono persino riuscita a farne due quasi identiche. Il blush ha un colore molto naturale e una pucciata o due di pennello su tutta la cialda danno un misto tra un color biscotto e un rosa antico, che non mi dispiace nonostante di solito mi orienti su colori più accesi (tanto tra cipria e pelle grassa è tutto molto smorzato!).

E qui…

Momento momento momento

L’eyeliner contiene al secondo posto dell’elenco ingredienti l’alcol, il che significa che al primo tentativo di stesura con questo applicatore cicciotto me n’è subito finito un po’ nell’angolo interno dell’occhio. DON’T TRY THIS AT HOME, per favore! Bruciore assicurato e se avete una soglia del dolore tendente verso il basso avrete un intero trucco da rifare.

Detto questo la tenuta di ombretto e eyeliner tende a infinito con un minimo sindacale di primer (dopo 15 ore mi sono commossa a vederli ancora lì senza un segno di cedimento) e il blush ha una tenuta media, probabilmente dovuta al colore tenue.

Li avrei acquistati? Il trio blush era nella mia wishlist, la cialda di ombretto non credevo fosse così bella e non credevo che un eyeliner “naturale” potesse dare tante soddisfazioni. A volte mi piace ricredermi!

A chi li regalerei? Cialda e blush a chi ama il rosa (in particolare quello antico) in tutte le sue sfumature. Forse dico un’eresia, ma Ornament a piccole dosi potrebbe anche essere usato sugli zigomi. L’eyeliner rigorosamente da regalare ad una persona che lo usa da sempre ed ha una discreta manualità con questo genere di prodotto, e a cui magari piace un tratto mediamente spesso.

Cosa avrà trovato Franci dopo lo shock iniziale delle graffette a forma di cuore? La risposta è QUI!

Non ha calendario ma spalleggia i nostri spacchettamenti Jess con suggerimenti interessanti per mettere un po’ di spirito natalizio in ogni ambiente di casa. Oggi è il turno degli aperitivi QUI.

Italians do it better… ‘nzomma

Un sacco di siti web hanno tirato fuori dal cilindro il proprio calendario dell’Avvento: cliccando sulla casella del giorno alcuni fanno vincere un premio istantaneamente, altri chiedono di rispondere ad una domanda per ottenere accesso ad una lotteria gratuita, altri ancora fanno accumulare punti per una mitica estrazione finale la notte di Natale.

Tra tutti questi c’è il calendario Essence.

Essence Advent Calendar 2014

Mentre la gola è ancora calda di caffè e la giornata lavorativa deve ancora iniziare mi piace fare “il giro dei calendari”, se non fosse che per qualche scherzo del destino nei giorni scorsi sono finita sulla pagina internazionale del concorso anziché quella italiana. Ho aperto la mia casellina come sempre, compilato un modulo con i miei dati personali e ricevuto una mail di conferma.

Questa mattina ricevo una mail in inglese in cui mi si annuncia che… HO VINTO il premio del giorno! Evviva! Così carica di entusiasmo vado a rileggere il regolamento del concorso, per scoprire qualche dettaglio sui premi.

Troviamo le differenze. Sito internazionale:

Essence Advent Calendar 2014

Sito italiano:

Essence Advent Calendar 2014

Incuriosita, ho scoperto che l’unico che segue un regolamento a parte rispetto al resto dei paesi aderenti (Australia inclusa!) è proprio il nostro paese:

“i vincitori dei premi giornalieri e il vincitore del premio finale, verranno estratti qualche tempo dopo la fine dell’iniziativa. la vittoria sarà notificata con un messaggio email, chiediamo ai vincitori di confermare l’accettazione del premio entro 14 giorni, altrimenti dovremo attribuire il premio ad altri.”

A scanso di equivoci: ogni giorno si può giocare su uno solo dei calendari, ma su tutti si può indicare che il paese di residenza è l’Italia. Quindi hanno già messo in conto di inviare ad un austriaco che ha vinto giocando al calendario australiano o a un’italiana a caso che ha giocato su quello generico internazionale. Che senso ha un calendario dell’avvento con estrazione in tutt’altro periodo dell’anno e consegna dei regali a 180 (sì, 180) giorni?

Niente da fare, se non ci facciamo riconoscere non siamo noi!

Beauty Advent Unwrapping 1-2-3/24

Primo trittico di spacchettamenti per me e Franci… non stiamo più nella pelle!

A scanso di equivoci ci terrei a precisare che i due calendari sono stati acquistati con le manine sante (nel mio caso 65€ per 24 prodotti) e faremo in modo che questo non influenzi le nostre opinioni e che – ultimo ma non ultimo – si tratta pur sempre di prime impressioni e non di una review in quanto racconteremo i pacchettini dei 3 giorni precedenti, salvo oggetti che possiamo aver avuto modo di provare in precedenza.

Neve Cosmetics Biomatita Leone, Ombretto in Cialda Obscure. Benecos Nail Care Pen

01/02/2014 Neve Cosmetics Pastello Occhi Leone/Amber (prezzo di listino 4.80€): 1.5 grammi di oro ambrato moderatamente shimmer.
02/12/2014 Neve Cosmetics Ombretto in cialda Obscure (prezzo di listino 4.20€): i classici 3g spalmati in 36mm di diametro di un bellissimo marrone scuro satinato.
03/12/2014 Benecos Nail Care Pen (4.99€ su ecco-verde.it), oli emollienti, vitamine e camomilla in un pratico formato a penna da utilizzare su unghie e cuticole indiscriminatamente. ml ignoti, packaging al limite del minimal.

Scartando il primo pacchettino ho esultato perchè la collezione Mistero Barocco di Neve mi ha tentato in lungo e in largo, soprattutto con queste matite di tonalità nelle mie corde. Ero già pronta ad utilizzare questa cialda quando ho scoperto che il pacchettino del secondo giorno era un bellissimo eyeliner da mettere a contrasto: così ho fatto!

La cialda è un po’ polverosa ma ha una scrivenza incredibile, per cui meglio metterne poco prodotto alla volta e un po’ pressato anziché trascinato, onde evitare di ritrovarsi antiestetiche zone disomogenee qua e là. Come base ho utilizzato un long lasting stick eyeshadow di kiko color burro, su cui spesso ripiego quando non ho tempo/voglia di cercare un primer più specifico o più semplicemente se non mi preoccupo più di tanto della durata. Ho messo obscure a tutta palpebra, sfumato i bordi con un marrone più chiaro e un color burro sull’arcata sopraccigliare e messo Leone come eyeliner. Il risultato è uno smokey “da ufficio”, scuro ma non da sera. Quel riflesso dorato-ma-non-troppo della matita è poi la ciliegina sulla torta. Tenuta accettabile, intorno alle 6-8 ore prima che iniziasse a sbiadire Obscure fino ad arrivare a 12 ore dopo in cui era rimasta solo la riga di matita. Il secondo giorno ho utilizzato il primer perlato di Zoeva è stato peggio, anche perché ho avuto la malaugurata idea di utilizzare Leone come ombretto al centro della palpebra: mangiucchiato in poche ore ma ben aggrappato esclusivamente all’attaccatura delle ciglia, come per rinfacciarmi “usami come eye-liner, ca**o!”.

La Nail Care Pen è un prodotto interessante, peccato che sul packaging non ci sia indicato NULLA se non il PAO (24m) e un laconico “unghie e cuticole idratate e rinforzate con olio di jojoba, di cocco e di mandorle, burro di karitè, camomilla e vitamine E” in francese e tedesco. Su ecco-verde ho trovato INCI e un minimo sindacale su cosa aspettarsi da questo prodotto: cuticole lenite, unghie più forti e la raccomandazione di non mischiare questo misto di oli con gli smalti. Dopo aver fatto girare settordici volte la rotellina posta in fondo alla penna ho intravisto dell’olio uscire (come col packaging di alcuni gloss o dei prodotti liquidi Nabla) e ho utilizzato la punta a pennello per stendere il tutto sia sulle unghie che sul giro cuticole. Sarà soggezione ma la mattina dopo le unghie erano indurite per davvero!

Li avrei acquistati? I pezzi della Mistero Barocco sì, la penna no ma solo perché ho già altri prodotti alternativi come l’olio nutriente unghie e cuticole di L’Occitane che ho buona ragione di pensare che sia fuori produzione. Tuttavia questa è una valida alternativa ad INCI pulito e prezzo contenuto!

A chi li regalerei? A chi vuole prendersi cura di sé ma ha poco tempo/voglia: con Obscure/Leone il trucco è fatto (volendo oscure può essere utilizzato anche in rima interna, secondo me) e la penna curativa è geniale e pratica.

Cosa avrà trovato Franci per questi primi 3 giorni? La risposta è QUI!

Jess per solidarietà propone dei suggerimenti per delle candele natalizie fatte in casa QUI. Alla prossima!