Gino il campioncino #2

Dopo una (ehm) battuta d’arresto, torna il banco di prova in versione monodose!


I brand monopolizzanti sono Antos e Dr. Taffi. Piemontese uno, toscano l’altro, wannabe-naturali entrambi. Più uno special guest!

  • Dr. Taffi Crema colorata anti-age (Giovinezza Profonda) (18€ per 30ml su drtaffi.it)

Eletto prodotto ciofeca 2015 2016. Ho fatto l’errore degli errori: mai provare roba nuova in caso di eventi “importanti”. Nel mio caso si trattava dell’evento Antos sui rossetti, e dovevo fermarmi sapendo di avere un bagno cieco con un concetto di luce tutto suo. Al di là della colorazione, si stende in maniera disomogenea e dopo qualche ora OSSIDA. Sono tornata a casa che mi sentivo un oompa loompa con problemi di vitiligine! Ne ho un altro campioncino che proverò rigorosamente a casa in pigiama, al più per la millesima versione di Cars sul divano.

  • Dr. Taffi Crema viso Regina (Acqua di Bolgheri) (45€ per 50ml su drtaffi.it) x2

La fama di questo prodotto è diffusa tra le amanti della cosmesi naturale, ragion per cui ho provato questo prodotto con tutto lo scetticismo di cui dispongo. Fermo restando che le profumazioni di taffi sono femminili ma fresche e delicate, è stata una vera e propria coccola. Non troppo nutriente, non troppo astringente, per questa stagione si presta ancora a fare da crema 24H con una marcia in più. Magari la comprerei con qualche sconto!

  • Dr. Taffi Crema corpo Camelia Chic (15.50€ per 200ml su drtaffi.it) x2

Lì per lì ho guardato la scia bianca sul mio polpaccio, poi mi sono resa conto di aver steso un intero campioncino solo lì. Mi sono fatta strada per il mio corpo e si è stesa egregiamente! Idratante il giusto per una pelle normale con tendenza all’arrossamento come la mia, permette di vestirsi subito. La trovo ottima come idea regalo, soprattutto all’interno dei kit che il Dottore ha creato in varie declinazioni.

  • Antos Crema rassodante (9€ per 200ml su antos.it)

Il vero problema dei prodotti corpo è che servirebbero campioncini dai 30ml in su (vietate le insinuazioni sulla superficie da spalmare!). Questa bustina a sorpresa è riuscita a coprire cosce, pancia e fondoschiena nonostante la texture molto compatta. Odore neutro e asciugatura rapida! Per le amanti del genere esiste una variante seno, in cui però gli attivi tendono più all’energizzante (ad esempio tè verde e ginseng).

  • Antos Olio lavante

Una cosa che non tollero sono i bagnoschiuma che seccano la pelle, per cui dove leggo “docciacrema”, “olio cremoso” e similari io mi tuffo. Mi è stato molto comodo per lavare un gomito appena sbucciato che bruciava anche solo passandoci sopra l’acqua e per questo ha tutta la mia approvazione.

Special guest: Detergente Delicato Biofficina Toscana. Un nome, una certezza. Ho già avuto questo prodotto in full size (7.49€ per 500ml su ecco-verde.it) e l’ho amato su viso e corpo, soprattutto se usato in estate. L’odore prepotente di finocchio mi porta alla mente ghiaccioli all’anice e come detergente intimo è una manna dal cielo.

Dopo questo bilancio del mese soddisfacente (al di là della crema colorata col peggior rapporto qualità/prezzo della storia) vado subito a sbirciare cos’è stato torchiato da Jess, Franci e Oriana!

Da un Bacio all’altro! Rossetti Antos – Evento presentazione ufficiale

La regola del momento è: ciò che vedi nel Basso Monferrato, va condiviso dal Basso Monferrato! Così mi ritrovo ad un’oretta da casa, dalla metropoli e dai ritmi serrati e scopro che oltre al buon vino, le colline da togliere il fiato (in tutti i sensi!) e il sole che istiga le pennichelle… e scopro che la grande famiglia Antos organizza un doppio evento. Il “già che sei lì” sorge spontaneo ed è così che mi sono ritrovata domenica 24 aprile a litigare col navigatore e strade semi-sconosciute per fare ritorno a Cascina Prota Bassa. Le porte erano aperte… letteralmente!


L’azienda di cosmesi ecobio dal rapporto qualità/prezzo tra i migliori del settore e il packaging minimal che conquista subito uno spazio in qualsiasi toeletta basa gran parte della sua fama sul sorprendere e incuriosire la potenziale clientela, per cui non poteva fare un lancio di nuovi prodotti con uno stile classico. A maggior ragione se è il primo prodotto di make-up dell’arsenale. Se poi si parla di rossetti… perchè di questo si è trattato!

Nel corso di quest’anno l’azienda astigiana ha fatto un tour de force cercando di toccare più bioprofumerie possibili in Italia, iniziando dalla torinesissima Legame Naturale Shop (un posto delizioso, prima o poi dovrei parlarne!) e arrivando alle isole con la catanese Bio Make Up Shop. Nella fattispecie veniva prodotta una crema mani sul posto fino a confezionamento incluso, per poter lasciare un souvenir alle partecipanti. Naturalmente nell’evento organizzato in casa propria si è scelto di dare una marcia in più!

Giulio (il creatore di Antos, nonchè padre di GianLuca… di cui ora comprendiamo che la follia è semplicemente genetica!) e Gaia ci hanno mostrato e spiegato come nasce una crema anticellulite (in questo caso nella versione senza alghe, per renderla utilizzabile da chi ha problemi di tiroide), con confezionamento dal vivo in tubetto da 35ml. Dimenticate i campioncini di cui faticate a sentire l’odore a causa del poco prodotto: questa volta potrò persino incremare un’intera coscia!

Pare che sia tradizione di ogni tour in stabilimento Antos il test di prodotti che non sono ancora in ciclo produttivo e quindi in vendita. A proposito, ho scoperto che ogni mese vengono prodotti e consumati circa 300Kg di crema anticellulite 😉 ad ogni modo, oggetto del test sono stati quattro prodotti labbra: un volumizzante alla cannella, un idratante al cocco, un esfoliante alla vaniglia e una cera labbra al melone. A furor di popolo abbiamo tutti sperato che questi prodotti non restino solo un test di laboratorio… ma ci siamo consolati con il vero motivo per cui eravamo in azienda!


A partire da questo evento, hanno fatto capolino sull’e-commerce e all’outlet di Ozzano Monferrato (AT) 6 rossetti a formulazione totalmente vegetale. Cosa significa all’atto pratico?

  • Niente cera d’api (a cui, tra parentesi, conosco molte persone allergiche che sono costrette a rinunciare alla maggioranza dei prodotti labbra, sia curativi che estetici) ma cera di riso
  • Una gamma colori che (per ora!) non può fare piena concorrenza alle aziende tradizionali
  • Un uso smodato di agenti idratanti: in questo caso abbiamo burro di mango, burro di illipe (prodotto da una varietà esotica di noci!) e olio di ricino

La texture è ricca ma non troppo, però GianLuca (“frontman” di Antos) ci tiene ad informarci che una formulazione del genere è tanto genuina quanto soggetta a deformazioni in caso di alte temperature. Per cui se sotto l’ombrellone lo stick dovesse “emozionarsi” un po’, dalla regia dicono che è tutto normale… ma che nulla si scioglierà come neve al sole!

Il prodotto si presenta cremoso e scorrevole ma non scivoloso o sbrodoloso, con un colore dalla coprenza modulabile. La formula si presta molto al layering con altri prodotti labbra, nonostante il punto forte di questi rossetti è che sprigionano una nuance diversa su ogni persona. Durante la giornata ho avuto modo di ricredermi su alcune colorazioni più e più volte!


(dal basso verso l’alto: Bacio Di Dama, Ballerina, Vulcano, Miele)

(dal basso verso l’alto: Bacio Di Dama, Ballerina, Vulcano, Miele, Angelina, Fragore)

Oserei dire che il range di colorazioni soddisfa quasi tutte le esigenze, visto che si parte da due nudi con base diversa come Ballerina e Miele (Neve Cosmetics, niente di personale) proseguendo per due colori accesi come Angelina e Fragore, passando per un rosso classico come Vulcano e sfociare in un colore altamente adattativo come Bacio Di Dama. Dalle prime impressioni oserei dire che i primi bullet andati a ruba sono stati proprio quelli di Bacio Di Dama e Fragore, ma per la tipologia di prodotto secondo me le nuance più tenui si prestano molto ad essere scarrozzate in borsetta per un tocco di idratazione con una marcia in più!

(da sx verso dx: Ballerina, Miele, Bacio Di Dama, Angelina, Vulcano, Fragore)

Menzione d’onore al packaging (in PLA, polimero derivato dal mais, completamente biodegradabile), che mantiene il classico stile “spartano” dell’azienda ma con un tocco di femminilità dato dai pois e dallo slogan riportato su ogni confezione: “ed ora sorridi, e sii felice…”.
In prima battuta non capivo il senso della presenza delle “ragazze rossetto” menzionate nella locandina dell’evento, poi arrivata sul posto ho capito e mi hanno fatto rivalutare il prodotto. Per esempio un colore come Angelina che dallo stick sembra fluo, sulle labbra può variare verso il malva in maniera completamente inaspettata.


Altra grande presenza fondamentale è stata quella di Stella Mongodi, in arte Organic Brides, che mi ha aperto gli occhi. Ero vivamente decisa ad acquistare Fragore, poi lei mi mette la pulce all’orecchio sul fatto che Bacio Di Dama non è il marronazzo che sembra. Mi siedo, la lascio lavorare e rimango folgorata: non il classico “my lips but better”, non il classico “marronazzo di classe” che va tanto di moda: labbra vive, curate, delicate e ciononostante notevoli.


Il prezzo di vendita è di 7.50€, PAO 24M. Il lancio nelle bioprofumerie è previsto dal 10 maggio.

Al piano superiore rispetto al laboratorio c’è l’outlet, dove dopo aver allungato di un altro po’ la mia wishlist sono andata alla cassa col mio piccolo tesoretto. Come l’80% della clientela ho ceduto a Bacio Di Dama, e non contenta ho preso l’olio per massaggi da mettere prima e dopo l’attività fisica. Oltre allo sconto outlet, ho ricevuto in omaggio la cera labbra al melone (Antos, se la mettete in produzione io sarei a favore del formato da mezzo chilo) e ho fatto una interessante scoperta: Antos si presta per il mercato giapponese (che importa solo prodotti certificati!) e sulle riviste locali viene messo a paragone con profumeria high-end del calibro di Giorgio Armani e La Mer. Come ci si sente ad avere tra le mani un potenziale prodotto di lusso ottenuto con pochi euro?


A quel punto la cosmesi ha lasciato spazio ai baci di dama commestibili, dolcetti vegani, marmellate Km0 e infusi preparati sul momento (testimoni i bicchierini liquefatti dal tè verde!), senza trascurare gli amanti del salato con una torta di asparagi da leccarsi i baffi. Ho avuto l’occasione di importunare e farmi tenere compagnia da Ludovica, blogger di Il Kaos dell’Ammonite, che ringrazio – oltre che per gli swatches! – se non mi farà pervenire a casa un’ordinanza restrittiva.

Un enorme ringraziamento ad Antos che ci ha permesso di invadergli casa e respirare un po’ della loro aria che profuma di semplicità e innovazione!