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Cosmoprof 2018: acquisti e omaggi

Dopo aver fatto una carrellata delle novità 2018 in termini di brand e prodotti nel precedente post, possiamo quindi parlare di acquisti, omaggi e affini.

La prima tappa è stata la Boutique, l’iniziativa lanciata lo scorso anno per il 50° anniversario del Cosmoprof e riproposta a causa del successo senza pari. Con un’offerta dai 10€ in su, devoluti all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST), era possibile acquistare 7 prodotti da una rassegna di 20. Il primo giorno ad ora di pranzo era tutto esaurito, ma il giorno dopo sono entrata all’apertura e ho potuto avere la mia possibilità. La mia scelta è ricaduta su:

  • Perfecta Softlips di DAX Cosmetics (Polonia): un trattamento labbra che promette di idratare, nutrire, ammorbidire e fornire una protezione solare SPF15 insieme ad un finish glossato e una texture leggera. L’aroma cioccolato e menta ha fatto il resto. Valore di mercato 15PLN, pari a poco più di 3€.
  • Mystic Black Deep Hair Mask di Novex (Portogallo): una maschera capelli a base di olio di baobab che promette miracoli su doppie punte, effetto crespo, nodi e mancanza di idratazione, il tutto con un rapido assorbimento. Reperibile su Amazon da 9.90€ in su per 400ml, venduta al Cosmoprof in minitaglia da 100g
  • Massaggio di Sapone Vegetale alle alghe della Bretannia di Helan (Italia): un prodotto che non ha bisogno di presentazioni. Un sapone che si crede un applicatore, da uno dei brand più famosi sulla scena green del nostro paese. Reperibile a 8€ circa presso i rivenditori del marchio.
  • SOS Hydra Recharge Cream di Madara (Lettonia): vedi sopra. Potevo io non provare uno dei loro prodotti più idratanti nonostante la mia pellaccia mista? Reperibile sul loro sito a 36€ per 50ml, venduta al Cosmoprof in minitaglia da 20ml
  • Struccante micellare di OnlyBio (Polonia): una mini acqua micellare con il 99.8% degli ingredienti di originale naturale. Non ho al momento trovato informazioni sulla reperibilità e la fascia di prezzo, ma sarei felice di essere smentita
  • Smalto Breathable di Orly (Italia): uno smalto dotato di trattamento curativo. Mantiene le unghie idratate senza rinunciare al colore. Ho scelto un bellissimo lattementa (Fresh Start). Reperibile sul sito ufficiale a 25€
  • Facial Foaming Cleanser di Sukin (Australia): un gel detergente per pelli da normali a grasse. Reperibile su LookFantastic a 9.45€

Non paga al padiglione 21N mi sono fermata da quei simpaticoni russi di Le Café de Beauté, che anche quest’anno facevano delle belle promozioni con un bel 3 prodotti a 10€. Non me lo sono fatta dire due volte, ho preso 6 prodotti e ricevuto un’acqua micellare in regalo (e una bomba da bagno che mi è stata sequestrata da Franci in quanto vasca da bagno munita). Questa la mia selezione:

  • Shampoo e maschera capelli riequilibranti per cute grassa e lunghezze secche; in pratica questa linea urlava il mio nome!
  • Olio doccia macadamia spa: questo prodotto si vende da solo, considerato che odio i prodotti da doccia che seccano la pelle.
  • Siero-in-olio sebo-regolatore con acido ialuronico: per una pigrona come me questo prodotto sembra il Santo Graal, sarà così?
  • Scrub rimodellante al rosmarino con complessi liftanti e anti-cellulite: perchè la speranza è l’ultima a morire!

Mediamente i prezzi dei loro prodotti oscillano tra i 3 e i 9€ al pezzo, per cui comunque vada ho fatto un affare!

Nelle vicinanze c’era un brand dell’isola di Creta, Rizes. I loro prodotti a base di olio d’oliva locale mi hanno conquistato al primo sguardo e ho deciso di provare due lip balm (all’aloe e al melograno), il gel d’aloe e lo scrub viso e corpo. Ho anche preso una crema piedi in abbinamento alla pietra pomice che è già sotto testing selvaggio da parte di mia mamma e non fa altro che toccarsi i talloni più lisci da tempo immemore.
Le Petit Olivier è una grande certezza. Ho avuto modo negli anni di provare i loro prodotti, a buona formulazione e prezzi accessibili, e non appena ho visto il loro nuovo gel esfoliante a base di due dei capi saldi delle nuove tendenze, carbone e ingredienti anti-inquinamento, l’ho preso a occhi chiusi.

Al padiglione capelli non ho saputo resistere alle profumazioni di Nashi Argan e, avendo negli anni provato gran parte della loro gamma, mi sono buttata su un prodotto nuovo: Lip Care, un trattamento idratante ed emolliente che andrà presto sul comodino per metterlo prima di andare a dormire. Essendo un prodotto non-lucido e a lunga idratazione, si presta ad essere usato sia come trattamento notturno che come primer labbra. O come salvavita dei miei bambini, che oltre al naso hanno ereditato le labbra secche! A prezzo fiera mi sono portata questa meraviglia a casa a poco meno di 7€.
Altro brand di cui mi sono già innamorata lo scorso anno è Elgon, di cui ho comprato 3 monodose da 30ml delle loro celeberrime maschere riflessanti i|care, in vendita a prezzo fiera di 5€ per tutto il lotto. Sono molto curiosa di entrare nel mio periodo blu!

Nella sfortuna dei country pavillion che stavano sbaraccando domenica a pranzo ho fatto razzia di maschere e di un paio di chicche di make-up: lo stand americano di The Balm stava cercando di sbarazzarsi del contenuto dell’espositore e, avendo poco tempo per pensare, ho preso di getto uno dei rossetti liquidi Meet Matt(e) Hughes e il mitico Cindy-Lou Manizer (un incrocio tra un ombretto e un illuminante pescato) a 25€ in tutto, anche se col senno di poi avrei preso una delle loro palette Meet Matt(e).


(trova l’intruso)

Sul fronte maschere mi sono buttata su cinque brands, tutti di fascia medio-bassa e per la maggior parte coreani, che svendevano le loro maschere tra i 50 centesimi e i 2€:

  • Kocostar, che ormai è rivenduta da Sephora ma se non ci fermiamo a fare un selfie con i gestori dello stand mentre ci presentano le novità non è la stessa cosa. Quest’anno hanno lanciato le maschere per le zone piccole del corpo: labbra e occhi. La maschera in tessuto per il seno è stata la ciliegina sulla torta.
  • The Crème Shop mi ha conquistato con le salviette struccanti addizionate di attivi, in particolar modo quelle al carbone (tanto per cambiare) + limone per un’azione detossinante e agli enzimi dell’ananas per una pulizia profonda dei pori. Inoltre sono rimasta molto incuriosita dalle maschere per la correzione del colorito, di cui ho voluto provare quella per rossori e imperfezioni. Il resto sono varie ed eventuali che non vedo l’ora di provare!
  • Cettua punta a una donna zombie rivestita di maschere in tessuto, in quanto aveva maschere per qualsiasi parte del corpo! La mia scelta è ricaduta su quella per gambe, snellente per pancia, cosce e braccia, una classica per mani che va sempre bene e un po’ di patch per il naso e una più tradizionale sebo-regolatrice.
  • Mitomo è la voce fuori dal coro perchè è una linea made in Japan ma di un’azienda… estone! Ho preso il loro cavallo di battaglia che è la maschera alla camelia, oltre a dei patch per occhi/guance e una maschera dedicata ai pori dilatati.
  • Glam of Sweden aveva delle interessanti maschere idratanti in idrogel, che è una tipologia di prodotto che provato molto poco finora in quanto ci sono in commercio molte più maschere in tessuto. Ho quindi portato a casa sia la versione per il viso che quella per occhi, che ha anche un’azione decongestionante. Richiedono 30 minuti di posa e possono essere fatte 3/4 volte a settimana, anche se non capisco se si possano riutilizzare.

Purtroppo sono arrivata troppo tardi allo stand di Puckator, dove con 3€ mi sono accaparrata il porta-lenti a contatto più figo della storia in quanto c’è raffigurato un unicorno con i classici occhiali da nerd. Attendo di scoprire se hanno già trovato dei rivenditori in Italia perchè hanno delle chicche una più bella dell’altra!

Esperienza sicuramente indimenticabile è stata la sessione di make-up da Kryolan a cura della MiMua Academy di Lecce (nel mio caso nella persona di Marica Rochira), dove a fine sessione mi sono stati gentilmente omaggiati dei prodotti per testarli con calma a casa: due rossetti, uno sheer e uno matt, un illuminante in crema madreperlato e un eyeliner a punta finissima racchiuso in un tubetto da gloss che ha subito attirato la mia curiosità.


A pochi passi da Kryolan ho avuto modo di esplorare le novità di Bioline Jatò, che ha lanciato in concomitanza con la fiera una linea di solari di ultima generazione e una crema corpo defaticante che spero di mettere in rodaggio al più presto. Ovviamente più la prima novità della seconda!
Il classico giro da Davines per la preparazione sul momento di uno shampoo personalizzato con nome e fragranza ha messo una marcia in più, anzi due: in primis è stato utilizzato uno shampoo neutro di colore nero in quanto arricchito di carbone (dicevamo?), in secondo luogo è stata consegnata una delle nuove maschere The Circle Chronicles in abbinamento alla fragranza scelta per la realizzazione dello shampoo. Nel mio caso avrò modo di provare la variante lucidante e lisciante.

Da Nashi oltre al classico sachet omaggio con delle generose travel size di olio, shampoo e balsamo ho avuto la possibilità di provare il profumo per capelli e la mitica maschera Deep Infusion, che promette di essere adatta a tutti i tipi di capello. Elgon invece sta per lanciare una nuova coppia di shampoo/balsamo dedicata a capelli ricci, crespi o piastrati (l’80% della popolazione, in pratica) che non vedo l’ora di scoprire se manterrà anche solo parte delle promesse. In abbinamento ho ricevuto il leave-in anti-pollution (ci risiamo), umidità e raggi UV insieme a due travel size di shampoo/balsamo della loro linea per capelli grassi (evviva!). Mentre passavo di lì una hostess di MedaVita lanciava maschere colorate ai passanti come non ci fosse un domani e ho messo in saccoccia questa variante nutriente al mirtillo e cocco che dovrebbe apportare dei riflessi rossi.

Ho concluso il giro da Faby dove ho potuto toccare con mano la collezione Opposite lanciata qualche settimana fa (di cui ho ricevuto qualche colore da provare con mano) e la nuovissima collezione Pure dedicata alle spose in arrivo ad aprile.

Torno a casa soddisfatta. Di aver conosciuto nuovi brand, di aver esplorato le novità di quelli noti, di aver fatto una nuova esperienza come assaporare il miracolo di un truccatore alle prese con prodotti da piccolo e grande schermo ma soprattutto di poter condividere le mie passioni con persone che ormai fanno parte anche del mio quotidiano. Grandi assenti di quest’anno molti brand e molte persone, che spero di rivedere l’anno prossimo. Perchè, ovviamente, varcata l’uscita, sappiamo già le date dell’edizione 2019 del Cosmoprof no?

(Il ringraziamento più grande va sicuramente ai miei due Mini-Me che sono stati costretti per 48 ore a stare con la nonna e farsi viziare, coccolare e ipernutrire per permettere a me di non mancare a questo appuntamento per il quinto anno di fila)

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3 thoughts on “Cosmoprof 2018: acquisti e omaggi

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